COMUNICATO STAMPA
Sabato 20 giugno, alle ore 18.30, è stato celebrato il giorno della Bandiera Argentina nella Chiesa Nazionale Argentina, in Roma, alla presenza dell’Ambasciatore Argentino presso la Santa Sede S.E.luis Pablo Maria Beltramino e del Parroco Fernando Laguna.
La Chiesa di Santa Maria Addolorata, di culto cattolico, è la prima chiesa nazionale sudamericana a Roma e fu fondata grazie alle donazioni del popolo argentino. L’iniziativa fu del sacerdote argentino Don Josè Leon Gallardo (1910-1930). La chiesa sorge a P.zza Buenos Aires, lo stile è romanico-bizantino, su progetto di Giuseppe Astorri, con la facciata in mattoni ed il campanile slanciato.
E’ ricca di mosaici dorati e, il più grande raffigura l’Agnello- Gesù e 12 pecore- gli Apostoli.
Altro grande Mosaico, opera di Giovanni Battista Corti, è dedicato alla Madonna.
La chiesa è a tre navate ed è una delle 13 chiese giubilari di Roma.
Nella navata destra, una navata ospita l’immagine di Nostra Signora di Lujiàn, Santa Patrona dell’Argentina.
La S. Messa, ovviamente celebrata in castellano rio platense, dal Parroco Padre Fernando Laguna.
L’atmosfera era particolarmente densa per la comunanza, gli sguardi, i sorrisi tra i fedeli i quali, rispondevano all’unisono alle omelie. Dopo la S. Messa, il Concerto ha toccato le corde della mia anima, con la celebrazione della ” Misa Criolla” de Ariel Ramirez.
Il violino, la tromba, il bombo, il guasà, il violoncello, il chilchi, il flauto, il sonaja andina, il flauto traverso, la guitarra, il criolla, il contrabasso, il clarinetto, il charugo, il saxsofono e anena andina( strumenti della musica andina del nord Argentina).
Concierto: Coro Opera Villera; Orquesta juvenil del Centro Artistico Argentino CASA.
Ha coordinato i musicisti il Direttore d’Orchestra Mailen Ubiedo Myskow, una giovane donna che, con grande maestria, ha diretto sia musiche note, sia tribali e conducevano gli spettatori nella loro amata terra.
Ha collaborato anche l’artista Guadalupe Barrientes, mezzosoprano del Teatro Colon; ha affascinato la platea con la “Carmen” di Bizet ed altre opere.
Una grande armonia si librava nella chiesa e, Angeli, ci conducevano tra i monti delle Ande, con suoni sconosciuti e ancestrali, portatori di immagini di un mondo lontano.
I giovani musicisti, increduli ed estasiati per averci donato tanta gioia, per aver attraversato l’oceano e poter ammirare le bellezze di Roma.
Nel giardino della chiesa, un rinfresco tipico argentino: “Empanadas e Crostata di Dulce de Leche e deliziati dal Tango e altre danze tipiche di una terra lontana ma vicina!
L’esodo di tanti italiani che si sono avventurati su imbarcazioni di fortuna ed hanno trasferito le nostre tradizioni in un paese tanto lontano, è il segno della capacità dell’essere umano, di vivere in Pace!
Padre Fernando Laguna, ha contribuito alla riuscita dell’evento, con la sua presenza, attenzione, collaborazione e col suo sorriso!
Roma 20 giugno 2026
Prof. Carmela Costanzo