Tra il rumore di catene
l’odore di fumo umano
i lamenti del dolore
i tormenti della carne
della fame
del freddo
corpi ignudi
senza vergogna
si trascinano nel pulviscolo
della morte!
Ma, l’uomo dimentica la storia
e, ancora violenza
stragi
alte muraglie per bloccare
poveri innocenti
che fuggono dalla guerra
dalle superstizioni!
Anche il mare si veste a lutto
non vuole le madri, i bimbi
e i giovani che fuggono dalla violenza.
stipati in gusci fragili e insicuri
urlano
e il mare urla con loro
costretto ad anomala sepoltura!
Però l’amore trionfa
un Padre non abbandona mai
i suoi figli
e invia loro il filo della speranza
la luce intensa
a cui si aggrappa l’anima
per unirsi a Lui!
Roma 26 gennaio 2022 Carmela Costanzo
