
Nota sull’evento concertistico del pianista Ilya Kondratiev nella chiesa di S. Marcello in Roma.
Giovedì 17 gennaio alle intorno alle ore 20 la chiesa di San Marcello al Corso vicino alla stupenda fontana di Trevi (RM) di forma ovale, bella, risalente agli anni 500 sempre aperta ai bisognosi e molto ben curata magistralmente da don Mario da circa 20 anni, ha visto preparare un concerto di pianoforte di livello internazionale organizzato da due personaggi di gran lignaggio: Il Duca Fabrizio Mechi Rettore della Accademia Mauriziana e il prof. Vincenzo Mallamaci fondatore ed anima della ONG “Ti porto in Africa” che da tempo immemore supporta iniziative umanitarie nei paesi africani portando assistenza, medici, istruttori ed aiuti di ogni genere con l’aiuto di don Giulio artefice dello sforzo solidale tanto utile ai diseredati. Ogni provento della serata è stato devoluto in beneficenza. Nella notte del bisogno dei paesi africani anche una candela basta per illuminare il buio (parole di don Giulio).
Sotto il famoso crocifisso posto al centro della navata troneggiava un pianoforte a coda che attendeva solo il giovane e grande artista russo Ilya Kondratiev per diventare musica sublime.
Il giovane talentuoso tra gli applausi iniziava la sua performance partendo da 4 brani di F. Chopin. Le note vibranti sgorganti dal pianoforte si spandevano nella chiesa piovendo sui fedeli convenuti come un balsamo sulle orecchie deliziando gli animi delle genti. Ilya non usava spartito avendo nel cuore prima ancor nella capace memoria milioni di note tamburellanti, ritmiche, dolci ed avvolgenti che hanno meravigliato tutti.
Dopo breve pausa il pianista Kondratiev riprendeva il concerto con brani di F. Liszt. Il fenomeno si è ripetuto senza interruzioni per circa mezz’ora sbalordendo l’auditorio e raccogliendo al termine un tornado di applausi calorosi e convinti. Anche la figura del crocifisso sopra il pianoforte sembrava sorridere a tanta esecuzione di bella musica e di grandi iniziative di solidarietà. Un concerto è poca cosa difronte al benessere che provoca.
Tra il pubblico c’era anche il Maestro Vito Tommaso espertissimo di musica classica avendo diretto l’orchestra RAI ed avendo composto musiche e colonne sonore di commedie e film vari. Alla domanda su cosa ne pensava del concerto e del giovane esecutore ha dato la seguente risposta: “abbiamo assistito ad un prodigio, questo ragazzo farà una lunga strada”. Ogni commento risulterà poi superfluo.
Le due entità organizzative della manifestazione hanno chiuso l’evento con la consegna dei riconoscimenti al pianista ed agli organizzatori. A loro va il nostro profondo ringraziamento per averci regalato questo privilegio.
Il concerto di Ilya Kondratiev ha avuto uno strascico di piacere quando la sera il di Venerdì successivo alle 23 su RAI 3 Radio alcuni di noi ha potuto sentire in diretta la intervista/concerto con gli stessi brani e con lo stesso risultato di piacere e godimento.
Grazie a Kondratiev a Mallamaci e Mechi per il regalo ricevuto.
Antonio Moretta
(19.01.2019)