Comunicato Stampa

Martedì 18 aprile, è stato realizzato un importante evento, una rassegna di film in concorso, presso Pal. Valentini, sede della Provincia di Roma, oggi sede della Città Metropolitana di Roma Capitale.

Il Palazzo fu costruito nel 1585, su incarico del Cardinale Bonelli, nipote di papa Pio V, sull’ area del Foro di Traiano, su progetto di Domenico Paganelli. Nel 1827, fu acquistato dal banchiere Vincenzo Valentini e, nel 1873 fu acquistato dallo Stato Italiano, come sede della Provincia di Roma.

Alla Performance, erano presenti gli Assessori alla cultura di Nepi: Giulia Perugini e Paolo Paoletti; i Registi Giovanni Coi e Luigi De Vitis, l’Autore Francesco Riva; musiche originali, Niccolò Tetti; Redazione, Elisa Cucinella; Stefano Chiesa e i Direttori artistici e gli organizzatori del Festival.

Interpreti indiscusse del film ” Marilù e Raffa on the road: Maria Grazia Tetti e Raffaella Bonfiglioli.

Il nostro Paese, nato dal mare, è ricco di città d’arte, di borghi, di paesaggi da lasciare noi Italiani e i numerosi turisti che arrivano da tutte le parti del mondo, stupefatti; gli occhi non riescono a contenere immagini sempre nuove, sempre diverse, monti, valli, mari, borghi, metropoli ,castelli medievali, normanni, bizantini, ci sorprendono e ci tolgono il respiro! Le nostre amiche hanno scelto la città di Nepi. Cascate cristalline irrorano le valli e ci offrono un’acqua, frizzantina che delizia il palato. Il nome deriva dalla parola etrusca “Nepa”, che significa Acqua. Ci hanno accompagnato nella Basilica, il cui interno è in stile Barocco e, lungo le pareti, si possono ammirare splendidi affreschi religiosi. La cascata si trova vicino alla Rocca dei Borgia, fuori da Porta Romana. L’Acquedotto Nepesino è una interessante opera architettonica. Il castello, costruito a ridosso delle mura, ha una torre alta e rotonda, il cardinale Rodrigo Borgia ( papa Alessandro VI) lo donò, nel 1492, alla figlia Lucrezia. Ma furono i Farnese che donarono alla città interessanti opere architettoniche: Palazzo Comunale, fortificazioni, la cripta di San Tolomeo. I lavori furono affidati a Sangallo il Giovane.

Nel film Marilù e Raffa correvano lungo i sentieri, si arrampicavano sulla Torre, saltellavano sulla Piazza e, con gli occhi smarriti, per cotanta bellezza, ci guidavano e ci invitavano ad osservare e ad ammirare. Anche dal punto di vista gastronomico, hanno esaltato i profumi e i sapori di questa Terra magica .Molti giovani hanno compreso che non si possono abbandonare questi luoghi, ma valorizzarli, cogliere i guizzi salubri ed esaltare i sapori autentici di un tempo.

A seguire Il film “Pasolineide”, con la regia di Mauro Paracini. Pier Paolo Pasolini poeta, scrittore, sceneggiatore, drammaturgo. Purtroppo è stato quasi dimenticato ma, lui è stato un grande, un critico dello sviluppo, diceva” Il consumismo di massa ha distrutto il mondo dei miti e ha assoggettato la popolazione, causando una lenta perdita di umanità”. Fu un acuto osservatore e, già 40 anni fa, si accorse della scomparsa delle lucciole, a causa dell’inquinamento chimico delle campagne. E’ stato un Veggente e ha previsto la perdita dei valori, lo scivolamento nel nichilismo e lo svuotamento di moralità. L’acqua, elemento essenziale, lo attirava enormemente” mi denudai ed entrai nell’acqua, camminando faticosamente tra i sassi e gli scogli aguzzi; volevo arrivare là dove non si toccava e, così, morire…” L’alba del 2 novembre ’75, all’idroscalo di Ostia, venne trovato il suo corpo impietosamente massacrato e senza vita, su una spianata di terra e fango.

Altro film molto toccante è stato :La voce delle donne.

Dal tempo dei tempi, la donna è stata usata, abusata, straziata, uccisa. La storia ci offre figure di donne che hanno subito violenze inenarrabili: Andromaca, Beatrice Cenci, Ipazia d’Alessandria, scienziata, fu scorticata viva e incendiata perchè la sua cultura umiliava il mondo maschile.

Qual è l’atteggiamento degli uomini, ai nostri giorni, verso la donna? Quanti episodi di violenza, narrati dai media e quanta brutalità si diffonde nelle nostre famiglie, con conseguenze tragiche nei confronti di bambini innocenti, i quali, per tutta la vita, dovranno fare i conti con ricordi raccapriccianti! I principali motivi sono: possesso, gelosia e disagio sociale. Ogni tre giorni, viene uccisa una donna! Nel 50% dei casi, l’aggressore è il partner della vittima o l’ex fidanzato. La violenza si sviluppa soprattutto negli ambienti familiari ed ha un effetto devastante, sulla salute psicofisica della donna. UNA VERA E PROPRIA STRAGE DI GENERE! Il movente che spinge questi soggetti all’escalation, è sempre lo stesso: l’abbandono reale o presagito, poco importa…da parte di una donna colpevole di volersi liberare di loro, della loro immaturità, della loro incapacità di amare, della sete spietata di controllo. L’Italia detiene il primato europeo. Cominciano con isolare la vittima perchè così sarà più facile umiliarla, violarla, colpirla, convincerla che lei non vale niente e che merita le botte, gli insulti, i soprusi. Il controllo totale sulla propria donna, rappresenta l’ultimo baluardo per conservare una sorta di autostima. E allora la uccide, per non perdere il ruolo di dominatori incontrastati della vita altrui.

Cornelio Fabro, grande filosofo cristiano, nutriva una grande ammirazione per la donna e disse:” L’Amore è la struttura più profonda dello Spirito e, solo la Donna, è capace di raggiungerlo, a prescindere dall’appartenenza sociale!” e ancora “La Bellezza femminile, sublimata dalla maternità, è segno della grandiosità di Dio!”

Roma 18 aprile 2023 Carmela Costanzo

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